Come si gioca al solitario crescent

I solitari con le carte rappresentano una galassia variegata in cui trovano posto giochi di ogni genere; alcuni sono dominati dall’elemento casuale mentre altri richiedono maggiori abilità strategiche. Uno dei solitari più stimolanti e impegnativi è il Crescent (o “Crescente”), che si basa su meccanismi molto simili ad altri solitari come, ad esempio, il Klondike o il Canfield e, per certi versi, anche il Piramide. Di seguito, vediamo quali sono le regole per giocare al solitario ‘crescente’ e le analogie che lo accomunano ad altri giochi dello stesso tipo.

Come giocare al solitario crescente

Il solitario Crescent si gioca con due mazzi di carte francesi; dopo aver mescolato le carte assieme, il giocatore può disporle sul tavolo per iniziare a giocare. Per prima cosa, è necessario togliere dal mazzo quattro assi e quattro re di seme diverso per creare otto fondazioni nella parte alta del tavolo, disponendo per comodità gli assi da una parte e i re dall’altra. Le carte restanti (96) vengono distribuite all’interno del tableau, creando sedici basi, ciascuna formata da sei carte coperte. Queste, durante il primo turno di gioco, vengono capovolte tutte quelle che si trovano in cima. A questo punto, il gioco può iniziare. L’obiettivo è ‘svuotare’ le sedici basi, spostando tutte le carte nelle fondazioni. Per fare ciò bisogna rispettare le seguenti regole:
  • Le fondazioni create a partire dall’asso si ‘costruiscono’ verso l’alto, ossia sovrapponendo carte di valore numerale crescente (Asso, 2, 3, 4, 5 e così via);
  • Le fondazioni create a partire dal Re, invece, si formano in senso opposto, ossia le carte devono essere di valore numerale decrescente (Re, Regina, Jack, 10 e successive);
  • Dalle basi è possibile spostare solo la prima carta, ossia quella scoperta che si trova in cima alla pila;
  • È possibile spostare una carta se questa ha valore numerale superiore o inferiore di una unità alla carta posta più in alto nella pila della fondazione;
  • È consentito spostare soltanto una carta per volta, sia verso le fondazioni che tra le basi.
Quindi se, ad esempio, all’inizio del gioco in cima ad una base c’è un 2, è possibile spostare la carta sopra la fondazione contrassegnata dall’Asso dello stesso seme. Parimenti, una Regina (Q) andrà spostata sopra il Re del medesimo seme.  Nel momento in cui non è più possibile spostare nelle fondazioni le carte in cima alle basi, le regole del Crescent consentono di muovere le carte anche tra le singole basi. I criteri sono simili a quelli sopra elencati: le due carte devono avere valore numerale differente di una sola unità e appartenere allo stesso seme; di contro, non ci sono vincoli relativi all’ordine crescente o decrescente del valore numerale. Ad esempio, è possibile collocare un 7 sopra un 6, o viceversa, purché siano di seme uguale; in aggiunta, il giocatore ha facoltà di spostare un Re sopra un Asso e viceversa. Di conseguenza, cambia la carta in cima alla base, la quale può essere giocata o su un’altra base o su una fondazione. A differenza di altri solitari che prevedono un meccanismo di ‘accoppiamento’ delle carte simile (stesso mese, valore numerale crescente o decrescente unitario), nel Crescent non si possono sfruttare eventuali spazi vuoti all’interno del tableau. Ciò implica che se, ad esempio, una base viene completamente svuotata, non sarà possibile spostare in quella posizione altre carte prese da altre basi per smarcare quelle necessarie a completare le fondazioni.

Consigli per giocare

Poiché l’elemento casuale è predominante, il solitario Crescent non richiede una particolare strategia, anche perché il giocatore ha possibilità di intervento limitate. Dal punto di vista pratico, invece, è bene adoperare due mazzi di carte completi e di buona qualità; affinché lo spostamento delle carte risulti più agevole, il giocatore può disporle nel tableau al di sopra delle fondazioni, descrivendo un semicerchio; da questa peculiarità deriva il nome del solitario, in quanto le carte disegnano una sorta di luna crescente; non a caso, “La Demi-Lune” (“La mezzaluna”) è uno dei nomi alternativi con cui è conosciuto il gioco.

Quali carte usare

Per giocare al solitario Crescent occorrono, come detto, due mazzi di carte francesi; pertanto, non è possibile utilizzare nessuno dei mazzi regionali italiani. In alternativa, è possibile utilizzare l’app di Digitalmoka per giocare comodamente online, con la possibilità di scegliere anche tra altri celebri solitari.

Come calcolare il punteggio

Il solitario Crescent non prevede l’assegnazione di alcun punteggio; il gioco si considera riuscito se il giocatore riesce a completare le otto fondazioni secondo le regole prestabilite. Di contro, nel caso in cui non sia più in grado di spostare alcuna carta, né tra le basi né verso le fondazioni, il solitario non può essere risolto. Dato il meccanismo che lo caratterizza, il Crescent Solitaire è uno dei più difficili da risolvere, poiché le probabilità di successo sono particolarmente basse.

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