Come si gioca a burraco? Ecco le regole



Pur avendo origini piuttosto recenti, il Burraco è diventato uno dei giochi di carte più popolari in assoluto. Nato probabilmente in Uruguay e Argentina negli anni Quaranta del Novecento, rappresenta una variante della Canasta che rientra nella famiglia della Pinnacola; è molto diffuso nel mondo arabo, in particolare nei paesi del Golfo Persico. Tra le principali varianti ci sono quella Brasiliana e quella Italiana. Il Burraco – il cui nome ha probabilmente origine portoghese – si gioca solitamente in quattro oppure online: a breve, infatti, il gioco sarà disponibile anche sull’app di Digitalmoka.

Carte Burraco: quanto valgono

Prima di vedere, in dettaglio, come si svolge una partita di Burraco, vediamo qual è il valore delle carte ai fini del calcolo del punteggio. Questo gioco prevede l’utilizzo di due mazzi di carte francesi da 52, inclusi i jolly. La gerarchia è quindi la seguente:
  • Le carte dal 3 al 7 valgono cinque punti;
  • Le carte dall’8 al Re valgono dieci punti;
  • L’asso vale 15 punti;
  • I 2 (detti anche “pinelle”) valgono 20 punti;
  • Il jolly vale 30 punti.

Come si gioca a burraco: distribuzione delle carte

Vediamo ora come giocare a Burraco, a partire dalla distribuzione delle carte. Di solito, per una partita servono quattro giocatori (due contro due), con i membri di ciascuna squadra che siedono l’uno di fronte all’altro. Esistono però regole specifiche che consentono di giocare anche in due, tre o cinque. Una partita può comporsi di una o più ‘smazzate’, ossia una fase di gioco che inizia con la distribuzione delle carte e finisce con il conteggio dei punti ottenuti dalle due squadre. La prima cosa da fare è scegliere il mazziere. Lo si può sorteggiare oppure individuarlo con il seguente procedimento:
  • I quattro giocatori pescano una carta dal mazzo;
  • Quello che ha la carta di valore numerale più alto, in base alla gerarchia del Burraco, sarà il giocatore ‘servito’, ossia il primo a giocare;
  • Il giocatore dell’altra coppia che ha pescato la carta più bassa si siederà alla destra del giocatore ‘servito’ e sarà il mazziere.
A questo punto, è possibile procedere con la distribuzione delle carte; i passaggi previsti dalle regole del gioco del Burraco sono:
  • Il mazziere mescola il mazzo;
  • Il giocatore alla destra del mazziere taglia il mazzo e tiene per sé la metà che ha sollevato dal tallone;
  • A partire dal fondo del mazzetto, il giocatore forma due pozzetti da undici carte ciascuno, alternando le carte;
  • Il pozzetto terminato per ultimo viene impilato trasversalmente sul primo;
  • I due pozzetti vengono posti a lato del tavolo, mentre le carte restanti sono sistemate al centro;
  • Il mazziere distribuisce a ciascun giocatore 11 carte coperte, prendendole dalla metà del mazzo rimasta in suo possesso;
  • Mette sul tavolo una carta scoperta, per segnalare il monte degli scarti;
  • Dispone le carte rimaste sul tallone centrale.

Come si svolge la partita a Burraco

Completata la fase di distribuzione, la partita a Burraco può cominciare. Il primo a giocare è il giocatore ‘servito’; questi ha a disposizione tre opzioni:
  • Pescare una carta dal tallone o prendere quelle dagli scarti;
  • Scartare una carta, terminando il proprio turno;
  • Aprire un nuovo ‘gioco’ (successivamente, è possibile anche aggiungere delle carte a giochi già presenti sul tavolo), ossia mettere sul tavolo nuove ‘combinazioni’ o ‘sequenze’, di fronte a sé o al proprio compagno di squadra.
Pescare e scartare sono azioni obbligatorie per ogni giocatore durante il proprio turno. Le carte degli scarti vanno prese tutte; se ne può lasciare una, che sarà lo scarto di fine turno. Per quanto riguarda i ‘giochi’ che ogni giocatore può aprire quando è di turno, nel Burraco è possibile creare:
  • Combinazioni: minimo tre carte di valore uguale (anche dello stesso seme) e massimo nove; non si possono aprire due combinazioni di uguale valore. In ogni combinazione è possibile inserire un jolly o una pinella;
  • Sequenze: almeno tre carte (e massimo 14) in ordine progressivo (in base al valore numerale) dello stesso seme; esempio: 10, 9 e 8 di quadri formano una sequenza valida. Si possono aggiungere nuove sequenze identiche a quelle già presenti sul tavolo. Si possono usare i jolly per chiudere una sequenza o allungarla con una carta più alta, a patto che siano ‘liberi’, ossia all’inizio o alla fine della sequenza; in caso contrario, possono essere sostituiti dalla carta che rimpiazzano; dopodiché, tornano in fondo alla sequenza;
  • Burraco: sequenza di almeno 7 carte; si definisce ‘pulito’ o ‘puro’ se non contiene jolly o pinelle (può includere un 2 utilizzato con valore numerale). Vale 200 punti e si ‘segna’ mettendo in orizzontale le ultime 2 carte. Il Burraco ‘semipulito’ è una combinazione di 8 carte, di cui almeno una matta; vale 150 punti e si indica ruotando in orizzontale la penultima carta. Il Burraco è ‘sporco’ o ‘impuro’ se è costituito da una sequenza di 7 carte che include una matta; si segnala mettendo in orizzontale l’ultima carta.
Quando un giocatore ha terminato le 11 carte ricevute all’inizio, può prendere uno dei due pozzetti; la presa di un pozzetto è ‘al volo’ o ‘in diretta’ se effettuata senza aver mai scartato una carta. In alternativa, il giocatore può scartare una carta e calare le altre dieci; la presa ‘al volo’ consente al giocatore di proseguire il proprio turno. Se la presa è ‘con scarto’, il giocatore potrà giocare a partire dal turno successivo. Una partita di Burraco termina quando una coppia ha preso il pozzetto, ha realizzato almeno un ‘Burraco’ e uno dei due giocatori ha esaurito le carte a sua disposizione, scartando l’ultima carta (a patto che non sia un jolly oppure un 2). Se nessuna coppia riesce a chiudere la partita, questa termina automaticamente quando restano soltanto due carte da pescare. A quel punto, si effettua il calcolo del punteggio sommando:
  • 100 punti per la chiusura della partita;
  • I punti di ogni eventuale Burraco realizzato;
  • Il valore delle carte giocate, in base al valore indicato in precedenza.
Si sottrae il valore delle carte rimaste in mano (o nel pozzetto non giocato) e si tolgono ulteriori 100 punti se la coppia non è riuscita a prendere un pozzetto. La partita prosegue poi con un’altra smazzata: vince la coppia che totalizza per prima 2005 punti.

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