Briscola 500, come si gioca

Popolare in tutta Italia, la Briscola è uno dei giochi di carte tradizionali più diffusi in assoluto. Benché richieda buone capacità strategiche e di memoria, ha regole di base tutto sommato semplici. Non stupisce, quindi, come a livello locale – e non solo – si siano sviluppate numerose varianti, che possono essere suddivise in due grandi gruppi: quelle ‘a chiamata’ e quelle ‘con le accuse’. Queste ultime prevedono la possibilità di cumulare punti aggiuntivi (rispetto a quelli del mazzo) nel caso in cui si abbia in mano una particolare combinazione di due o più carte, a seconda della versione giocata. Poiché non si tratta di declinazioni codificate ufficialmente, le modalità di riconoscimento delle ‘accuse’ e i punti che si possono ottenere con esse tendono a variare. In generale, questo tipo di prerogativa caratterizza, ad esempio, la Marianna (dallo spagnolo “Mariaje”, ossia “matrimonio”) che, a sua volta, presenta numerose versioni con regole di gioco leggermente differenti. Tra queste vi è quella denominata “Cinquecento” (chiamata proprio “Marianna” in Sicilia e in Lombardia): di seguito vediamo come si gioca e quali sono le modalità di assegnazione del punteggio.

Quali carte usare

Per giocare a Briscola Cinquecento è sufficiente avere a disposizione un qualsiasi mazzo regionale italiano da 40 carte, a semi spagnoli o francesi, così come avviene per qualsiasi altra variante del gioco, incluse quella che si può giocare online con l’app di Digitalmoka. In alternativa, è possibile adoperare uno da 52 carte francesi, a patto di scartare tutte le numerali da 8 a 10 prima di cominciare a giocare.

Scopo del gioco

Lo scopo del Cinquecento come gioco di carte è lo stesso della Briscola tradizionale: totalizzare più punti rispetto all’avversario, così da aggiudicarsi la partita. Trattandosi di una versione con le “accuse”, la Briscola 500 consente di aumentare il proprio punteggio anche mediante particolari combinazioni di carte, il cui valore varia a seconda del seme delle stesse.

Come si svolge il gioco

A Briscola 500 si può giocare sia in due (uno contro uno) che in quattro (con due coppie a sfidarsi); in entrambi i casi, lo svolgimento della partita segue le medesime regole. Scelto il mazziere, a ciascun giocatore vengono distribuite tre carte coperte (in alcune versioni si distribuiscono cinque carte); in aggiunta, una scoperta viene messa sul tavolo per segnalare il seme di Briscola che sarà valido per tutta la partita. Ciascun giocatore, a partire dal primo di mano, gioca una carta; gli altri sfidanti possono rispondere con una dello stesso seme o di seme diverso: nel primo caso, si aggiudica la presa il giocatore che ha calato la carta di valore più alto. Nel secondo, invece, il giocatore secondo di mano ‘vince’ la presa solo se ha messo sul tavolo una carta del seme di briscola. A tal proposito, va tenuto conto che la gerarchia e il valore delle carte sono gli stessi in vigore nella Briscola tradizionale. L’Asso è la carta che vale di più (11 punti); poi ci sono il 3 (10 punti) e le figure: il Re vale 4 punti, il Cavaliere 3 e il Fante (o Donna, in base al tipo di mazzo adoperato) ha un valore di soli 2 punti. Tutte le altre carte non hanno valore e, pertanto, sono dette “scartine” o “lisci”. Oltre ai punti di presa, come detto, questa variante del gioco prevede anche quelli addizionali che si possono guadagnare con le accuse. Nella Briscola Cinquecento l’accusa è solitamente costituita da Re e Regina dello stesso seme; qualora un giocatore riesca ad accoppiare queste due carte tra quelle che ha in mano, deve ‘dichiarare’ l’accusa appena possibile, facendo vedere la ‘marianna’ agli altri giocatori; successivamente, può ‘segnare’ i punti extra girando una carta dal proprio tallone e lasciandola scoperta. Alcune versioni della Marianna prevedono anche una ulteriore regola, per cui il seme di briscola cambia dopo un’accusa; se, ad esempio, la ‘marianna’ è di Denari, il seme di briscola sarà a denari solo per la mano della ‘dichiarazione’ oppure per il resto della partita, fin quando un altro giocatore non dichiara un’altra accusa (a seconda del regolamento specifico adottato).

Punteggio

In questa particolare variante della Briscola, ai punti di presa (120 in tutto) si aggiungono quelli assegnati dalle eventuali accuse. Il “Cinquecento” prevede, in particolare, la possibilità di guadagnare punti extra mediante due combinazioni di base:
  • Re e Regina dello stesso seme (diverso da quello di briscola): 20 punti;
  • Re e Regina del seme di briscola: 40 punti.
A queste si aggiungono altre possibilità di incrementare il proprio punteggio, applicando un sistema leggermente diverso. La Briscola Cinquecento, infatti, prende il nome dalla possibilità di realizzare, in un sol colpo, un’accusa da 500 punti, che garantisce al giocatore la vittoria automatica ed immediata della partita. Si tratta, nello specifico, del cosiddetto “mariannone”, ossia una grande ‘marianna’ formata da quattro Re e un Cavaliere – possibile solo nella variante giocata con cinque carte per giocatore. Con quattro Cavalieri e un Re, invece, si realizza un “mariannino”, che guadagna al giocatore 250 punti. Alcune versioni di questo gioco premiano le accuse non in base al seme delle carte ma alla quantità di ‘marianne’ dichiarate: 40 punti per la prima, 60 per la seconda, 80 per la terza e 120 per la quarta.

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